USA 2007: Yellowstone (Giorno 3)

Arriviamo a Yellowstone alla sera verso le 8, dopo una giornata di viaggio da Salt Lake City intervallata da qualche pausa mangereccia e per recuperare qualche provvista per i giorni successivi.

Il tempo non è dei migliori. Durante l’avvicinamento a Yellowstone la pioggia non ci ha mai lasciato. Montare la tenda non sarà così facile! Le previsioni del tempo danno “partly cloudy”, ma piove da molti giorni.

Arrivati al campeggio di Bridge Bay, rigorosamente prenotato via internet, decidiamo di concederci una cena calda in un luogo asciutto in previsione di una notte umida. Per fortuna, troviamo il Lodge di Lake Village a poca distanza.

Tornati al campeggio, la pioggia è cessata e di tutta fretta decidiamo di montare la tenda, in previsione di nuovi scrosci. La notte passa tranquilla. È alle prime luci dell’alba che uno strano rumore ci sveglia: qualche animale si prendeva gioco dei turisti. Sono solo le 6 e fa abbastanza freddo. Di dormire non se ne parla. Ci prepariamo e partiamo senza far colazione, non abbiamo ancora trovato il gas il per il nostro fornelllino.

Si parte! Direzione Nord-Ovest verso Mud Volcano e Canyon Village.

Passiamo un’oretta a Mud Volcano, anche se la zona non è tra le più interssanti del parco; proseguiamo poi verso la colazione, Canyon Village, ma la strada è sbarrata dai Bisonti: la fame non si fa più sentire.

Finalmente arriviamo al Canyon Village e dopo un caffè, americano ovviamente, ci dirigiamo verso Inspiration Point, che sovrasta il Canyon formato dal fiume Yellowstone. La genesi del nome del parco è ora chiara, il canyon e costituito da roccia di colore giallastro.
Inspiration Point


Inspiration Point

La vista è incantevole, ma il tempo è poco, proseguiamo verso Grand View Point e Lookout point dove imbocchiamo il sentiero che porta a Red Rock Point, di fronte alle Lower Falls.

Lower Falls da Lookout Point


Lower Falls da Lookout Point

Dopo aver ammirato la cascata dalla sua sommità, Brink of Lower Falls, proseguiamo nel primo pomeriggio verso la sponda opposta del Canyon e scendiamo lungo i 328 gradini dell’Uncle Tom’s Trail. La luce del sole crea uno stupendo arcobaleno attraversando la nuvola d’acqua creata dalla cascata.

Consideriamo terminata la visita del Canyon; Artist Point non è raggiungibile per lavori in corso. Proseguiamo verso l’area di Norris dove percorriamo il sentiero del Black Basin sede del Steamboat geyser, il più grande al mondo, e il sentiero del Porcelain Basin.

Al rientro, approfittiamo delle docce di Canyon Village Campground e ceniamo.


2 Risposte to “USA 2007: Yellowstone (Giorno 3)”

  1. [...] Giorno 03: Yellowstone NP: Mud Volcano, Canyon, Norris (78 miglia) [...]

  2. grazie per le foto e gli appunti. sto programmando una visita per agosto 2008
    Hannibal

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